Sarà Sorrento a ospitare la finale nazionale della quinta edizione del Premio Totò, che avrà luogo il prossimo 24 aprile nella splendida cornice del teatro Tasso.
Otto i concorrenti che si sfideranno a colpi di gags: dalla Campania i Topibos, alias Gioacchino Crispino e Peppe Mallardo di Villaricca, Antonio Filippelli di Napoli, Antonella Prisco di San Gennaro Vesuviano, Maria Stefania Pellegrino di Cascàno, frazione di Sessa Aurunca e i Senza ‘n euro, cioè Luca d’Alterio, Danilo Rovani e Pietro Iuliano, ancora di Napoli; dalla Puglia Giovanni Portesi di Manfredonia; dalla Toscana Simone & Andrea (Simone Gallo e Andrea D’Andreagiovanni) di Cecina; dal Lazio Simone Perinelli di Roma.
I finalisti gareggeranno per riuscire a conquistare gli ambìti premi in palio, quello della critica, quello alla migliore interpretazione, quello al miglior testo, quello del pubblico e soprattutto il prestigioso premio Totò, ai quali si affiancherà per la prima volta, quest’anno, il premio della giuria di qualità, presieduta come sempre da Liliana de Curtis. Il premio Totò, infatti, deriva da una combinazione dei voti della giuria tecnica con quelli della giuria demoscopica. Assegnato invece dai giornalisti accreditati il premio della critica.
Il Premio Totò sarà dunque, quest’anno, un motivo in più per compiere un itinerario alla scoperta delle bellezze di quest’angolo della Campania, all’insegna del benessere, dell’enogastronomia, della cultura (gli scavi di Stabia, Pompei, Oplonti ed Ercolano e l’antiquarium di Boscoreale sono a due passi) e soprattutto della comicità. Da non perdere anche una gita nella cittadina di Gragnano, con l’immancabile visita agli storici pastifici artigiani, e magari anche una capatina nella vicina Pimonte, ove poter gustare gli squisiti latticini prodotti con il latte delle mucche podoliche, caratteristiche dell’appennino meridionale.




