Martedì 19 maggio 2009, alle ore 18,30, nella Chiesa Dell’Addolorata, performance del laboratorio teatrale della scuola Istituto d’arte “F. Menna” con Rometto e Giuliea.
A seguire il Manifesto dei giovani Futuristi.
Si tratta della quarta giornata della seconda edizione di Arti di maggio, una rassegna che si rivela quale incrocio sonoro di linguaggi espressivi, promossi dall’Associazione Seventh Degree, di Liberato Marzullo e Antonello Mercurio.
La kermesse Salerno Porte Aperte allestita dal Comune di Salerno, verrà inaugurata dall’esibizione del laboratorio teatrale degli studenti dell’Istituto d’Arte “F.Menna”.
Roberto Lombardi e Angela Visone hanno liberamente tratto dal teatro di William Shakespeare un “Rometto e Giuliea”, che andrà in scena nella chiesa dell’Addolorata di Salerno, martedì 19 maggio alle ore 18,30.
La nota vicenda si costruisce intorno a un amore impossibile, una passione tutta privata che si scontra con l’inimicizia pubblica e consuetudinaria fra le famiglie, Montecchi e Capuleti.
La serata si concluderà con un rècital pianistico di Marco Pasini. Il concerto previsto per le ore 21,30, all’Addolorata, inizierà con la Sonata di Ludwig Van Beethoven detta “Al chiar di luna”.



