Mag 7, 2009 17:39 - Nessun commento

Punta Campanella: un paradiso tra Massa Lubrense e Positano

Da oggi su questo blog inizieremo la pubblicazione di una serie di post che descrivono i percorsi più belli da poter effettuare nella penisola sorrentina o lungo la costiera amalfitana.

 

Ovviamente ogni tipo di consiglio o anche ogni contributo costruttivo è ben accetto! E se avete delle segnalazioni da fare non esitate!!!

 

Uno dei posti più belli, che chi decide di fare una vacanza lungo la penisola sorrentina non può mancare di visitare è l’Area Marina Protetta di Punta CampanellaLa Riserva, istituita nel 1997, si estende su una superficie di oltre 1500 ettari, tra il comune di Massa Lubrense e il comune di Positano. E protegge circa 40 km di costa ed il mare antistante.

  

Foto di Alessandro Santulli. Vedi tutto l’album

 

Punta Campanella è l’estrema propaggine della penisola sorrentina sulla costa tirrenica. Ricade nel comune di Massa Lubrense, frazione Termini.

 

Punta Campanella è separata dalla Bocca Piccola dall’isola di Capri. È sovrastata dal Monte San Costanzo di 497 metri, che fa parte della catena dei Monti Lattari, ed a est è delimitata dalla Baia di Jeranto.

 

Punta Campanella era chiamata dai greci promontorio Ateneo. I greci vi edificarono un tempio alla dea Athena la cui fondazione mitica è attribuita a Odisseo. I romani praticarono sul luogo il culto della dea Minerva.

 

Oggi sul promontorio sorge la Torre di Minerva, fatta costruire da Roberto d’Angiò nel 1335, e rifatta nel 1566. La torre aveva una funzione di allarme in caso di attacchi di pirati e faceva parte di una serie di torri di avvistamento costruite lungo tutta la penisola sorrentina. Sulla torre veniva fatta suonare una campana in caso di allarme e questo è l’origine del nome di Punta Campanella.  (Fonte Wikipedia).

 

I quasi 20 Kmq. del territorio lubrense, nonostante siano circondati dal mare, sono marcati da una fittissima rete viaria la quale, in alcune sue parti, ricalca tracciati risalenti anche a oltre 2000 anni fa. Alcune di queste strade, in un passato non troppo lontano, sono state trasformate in carrabili, altre invece conservano, ancora, il loro carattere primordiale di sentiero, mulattiera o, ancora più semplicemente, di viottolo sterrato.

 

Moltissimi sono gli itinerari che permettono di vivere un contatto unico con la natura.

 

  

Foto di Alessandro Santulli.

 

Come raggiungere Punta Campanella

 

Per chi arriva in Treno: giunti a Napoli alla stazione di collegamento FS “Piazza Garibaldi” raggiungere Sorrento con la linea ferroviaria della Circumvesuviana. Da lì proseguire per Massa Lubrense tramite autobus “SITA” che vi fermerà a Viale Filangieri, dove ha sede la Riserva.

Per chi arriva in Auto: giunti a Napoli proseguire sulla Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria fino all’uscita di Castellammare di Stabia, immettersi sulla statale 145 Sorrentina e seguire le indicazioni per Sorrento e quindi per Massa Lubrense; giunti in Piazza Vescovado, fermare l’auto in uno dei tanti parcheggi limitrofi e proseguire a piedi per il Palazzo Vespoli in Viale Filangieri, dove ha sede la Riserva.

Per chi arriva in Aereo: giunti all’aereoporto di Capodichino prendere l’autobus della “Curreri” fino a Sorrento poi proseguire per Massa Lubrense tramite autobus “SITA” che fermerà a Viale Filangieri, dove ha sede la Riserva.

 

Orari dei principali mezzi pubblici di collegamento

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