Avrà inizio mercoledi 22 aprile, alle ore 16.00 presso l´Istituto comprensivo di Cetara, il progetto Il gusto per la vita, alimentiamo la salute che vedrà coinvolti i genitori in momenti formativi ed i ragazzi in un laboratorio sensoriale.
L’iniziativa è dell´Amministrazione comunale del comune costiero in collaborazione con il Segretariato Sociale Costiera amalfitana del Piano di Zona Ambito S3.
Il progetto è incentrato sulle abitudini alimentari della popolazione scolastica, analizzate nel contesto familiare e territoriale.
Nei comuni della Costiera amalfitana, così come accade altrove, l´allontanamento delle donne dal focolare domestico, ha finito col delegare la preparazione del cibo alle industrie alimentari con piatti già pronti per la tavola e le verdure pulite e tagliate. Inoltre, sono sempre più rare le occasioni in cui il rito dei pasti vede le famiglie riunite intorno alla mensa comune.
Oggi viene attribuita al cibo una funzione prevalentemente fisiologica e necessaria. Di fronte a questi cambiamenti i giovani non hanno riferimenti certi per gli stili di vita e per quelli alimentari da adottare e si affidano perciò al gruppo dei pari che orienta le loro scelte, preferendo fast food e paninoteche.
Molti bambini e giovani non consumano una prima colazione e quelli che la consumano non sempre introducono alimenti adeguati. Infatti, gli spuntini e le merende sono rappresentati da cibi altamente calorici e non sempre viene consumato un pasto completo e la frutta e verdura sono optional.
Risultato: molti bambini eccessivamente sviluppati in peso e struttura fisica.
Destinatari del progetto di educazione alimentare sono gli alunni della scuola dell´obbligo elementare, ma per rendere efficace l´iniziativa verranno coinvolti, sia pure con differenti ruoli e tipologie di interventi, anche gli adulti: insegnanti, genitori e nonni, con incontri specifici guidati da esperti esterni alla scuola. In particolare, il laboratorio sensoriale rivolto agli alunni sarà condotto da una pedagogista, da un assistente sociale e da un esperto di alimenti.
Al progetto partecipa Paolo Fulgente, maestro di cucina e pasticciere, che vanta una lunga esperienza anche all´estero, in particolare in Lussemburgo, oltre che essere autore di libri di cucina.




