Apr 4, 2009 11:00 - Nessun commento

Via Crucis in Costume a Ravello

Domenica 5 Aprile, per gli abitanti di Ravello e di tutta la Costiera Amalfitana, non sarà una domenica qualsiasi. Per le viuzze della Città della Musica, 300 tra attori e figuranti metteranno in scena la spettacolare Via Crucis in costume.

 

L’eccezionale evento è firmato dal Gruppo teatrale “La Ribalta” guidato dal regista Alfonso Mansi.

 

In un’atmosfera mistica e d’altri tempi, da Piazza Fontana Moresca a Piazza San Giovanni del Toro a Piazza Duomo, la rappresentazione ripercorrerà il racconto centrale della rivelazione cristiana, da Gesù che ammaestra la folla al bacio di Giuda, all’arresto, al processo davanti al Sinedrio. E poi le menzogne di Pietro, la fragilità di Pilato, l’incontro con la Madre sulla salita per il Calvario, le cadute, il pentimento di Giuda, il gesto di solidarietà della Veronica, le Pie donne ed, infine, la Crocifissione fra i due ladroni.

   

La Via Crucis in costume è l’evento più atteso della Pasqua in Costa d’Amalfi. Evento capace di attrarre, puntualmente, tantissimi visitatori, turisti e semplici curiosi da ogni parte del mondo.

 

Per maggiori informazioni http://www.gtlaribaltaravello.it/

 

Fonte articolo http://www.bitebyte.org/

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Mar 31, 2009 11:08 - 1 commento

Pasqua in penisola sorrentina

Mancano circa 10 giorni alla Domenica di Pasqua.

La Pasqua è una ricorrenza che ricorda la passione e la Resurezione di Cristo. Il giorno dei festeggiamenti è la prima domenica dopo i quaranta giorni di quaresima. Quest’anno cade il 12 Aprile.
Il periodo che precede la Pasqua è costituito da quaranta giorni di pentenza e dal “trittico pasquale“, in cui si celebra la passione di Gesù Cristo, il cui culmine è rappresentato dalla via crucis.

Secondo la tradizione cristiana, la Pasqua è la festa più importante, proprio perchè si celebra la resurezione di Gesù Cristo.

 

I riti della Settimana Santa in Penisola Sorrentina sono particolarmente suggestivi.

 

Sono ormai note le Processioni del Giovedì e del Venerdì Santo, ma le manifestazioni religiose e culturali si susseguono per l’intera Settimana Santa, in un territorio tramutato in un magico scenario, dalle tonalità dolci e drammatiche, in cui si esalta la storia della Pasqua, nel suo più intenso e commovente significato. Ci si sente partecipi di un Mistero più grande di noi che ci affascina e ci rende uniti proprio per l’atmosfera di fratellanza che viene a crearsi.

Il primo suggestivo appuntamento è quello della Domenica delle Palme dove i giovani del posto si recano alla benedizione delle palme con i rami di olivo decorati con i tipici caciocavallini di fiordilatte e con le palme fatte di confetti. La Tradizione prosegue con la rappresentazione della Via Crucis del mercoledi’ santo, in un crescendo fino alle struggenti rappresentazioni della Passione di Cristo, con la processione del Giovedì Santo, giorno in cui si ricorda l’istituzione dell’Eucaristia durante l’Ultima Cena, fino alla processione del Venerdì Santo dove in ogni comune della Penisola Sorrentina centinaia di persone rinnovano una tradizione secolare, sfilando per le strade della costiera, incappucciati con i sai penitenziali, tra un silenzio irreale.

 

Dopo la parentesi drammatica delle Processioni degli Incappucciati si giunge al Sabato Santo. In Cattedrale i fedeli si raccolgono per la Veglia Solenne e la visita ai sepolcri, una vera esaltazione delle arti locali, dove artigiani, orefici e intarsiatori si perfezionano per rappresentare gli avvenimenti della Passione. Domenica di Pasqua è annunciata dal suono sacro e solenne delle campane che, finalmente, possono essere sciolte per suonare in “gloria”.

 

Conosciutissimi sono poi i piatti della tradizione culinaria pasquale come la pastiera, il casatiello e la pasta al forno.

Ma delle ricette pasquali tipiche della tradizione sorrentina ne parleremo nel prossimo post.

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