1674 ragazzi avranno l’opportunità di avvicinarsi ai linguaggi dell’arte.
Al via “Vico Equense e il teatro della scuola”. Si tratta di un progetto, organizzato dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione e dall’Associazione Culturale Teatro Mio, che ha l’obiettivo di avvicinare alunni e docenti al teatro attraverso l’esperienza del confronto.
Saranno 1674 i ragazzi che avranno l’opportunità di essere spettatori di rappresentazioni cha forniranno spunti di riflessione e discussione.
Si comincerà sabato 24 gennaio, ore 9.00, con “Li ‘mbruoglie de Coviello Cicula e Pullecenella Cerulo” per gli alunni delle medie (prime e seconde) dell’istituto Caulino di Moiano per poi procedere con incontri che si terranno ogni sabato, fino ad aprile, destinati agli studenti di tutte le scuole del territorio.
“Abbiamo pensato di introdurre il teatro nella scuola - spiega Giuseppe Cioffi, Assessore alla Pubblica Istruzione - con l’obiettivo di creare momenti di formazione mirati ad una maggiore comprensione dell’oggetto ‘teatro’ e stabilire una didattica della visione. L’educazione dello spettatore, infatti, si basa su una serie di principi che rientrano nelle dinamiche che la scuola si trova a fronteggiare: capacità di concentrazione, educazione all’ascolto, educazione al confronto. Durante gli incontri verranno proposte le ricerche e le esperienze più significative del nostro paese per quanto riguarda l’approccio e la formazione dei giovani verso i linguaggi dell’arte”.
Il canovaccio del primo spettacolo in calendario parla dello stratagemma con cui Coviello Cicula (maschera antecedente a Pulcinella) riesce a far sposare Isabella figlia di Tartaglia col suo padrone Cintio. Per fare ciò si avvale dell’aiuto di Pulcinella, servo di Tartaglia, che ha perduto la sua innamorata Pimpinella e che, a sua volta, viene aiutato da Coviello per riconquistare la donna. Da ciò scaturiscono numerose situazioni comiche apprezzate sia da giovani che da adulti.
Tag: pubblica istruzione, ragazzi, scuola, teatro, Vico Equense
Progetto Io Sono Un Videoreporter - Missione uno
scadenza 22 Novembre
Siete pronti? Allora partiamo. Prima missione, prima occasione.
Il 22 Novembre al Teatro Armida di Sorrento ci sarà la presentazione della Social TV a tutte le scuole del Sorrentino. Hai l’opportunità di cimentarti nella prima missione dal tema: «Perché la mia città è la città più bella!».
Tutti i video che arriveranno prima del 22 verranno proiettati al Teatro Armida durante la presentazione. Non puoi perdere l’occasione di far vedere ai tuoi compagni quanto sei bravo.
Raccontaci attraverso le immagini le bellezze di questa terra, i suoi colori, le vie e i vicoli che la caratterizzano.
Riprendi il mare che brilla sotto i raggi del sole oppure la gente che va a fare la spesa al mercato locale.
La magia dei luoghi raccontati da Omero, le sue tradizioni popolari, gli usi e costumi della gente del posto, le prelibatezze culinarie o anche i ricordi di chi ha trascorso tutta una vita a Sorrento: tutto questo e molto altro può essere riportato attraverso le immagini.
Ogni immagine è il prodotto della tua idea di città.
Ecco tutto quello che bisogna fare per partecipare:
- Munisciti di una videocamera, fotocamera o un video cellulare, decidi cosa riprendere e in che modo raccontare la penisola.
- Convinci chi ti guarda che la tua città è la più bella.
- Carica il tuo video nel canale “Videoreporter” prima del 22 Novembre.
I video più belli, durante la presentazione, saranno commentati da Mario Bellina, esperto autore televisivo e videomaker.
Ai più meritevoli andrà la maglietta ufficiale dei Videoreporter di MiaSorrento.
Metti in moto la tua creatività e trova l’aspetto che della tua città ancora manca, quello che nessuno conosce e raccontane attraverso le immagini la sua complessità.
Tag: concorso, confronto, creatività, idea, la mia città, missione, penisola, progetto, scuola, video, videomaker, Videoreporter
Nov 12, 2008 18:58 - 8 commenti

MiaSorrento lancia un progetto ad ampio respiro rivolto a tutti i ragazzi della Penisola Sorrentina che hanno voglia di mettersi in gioco e mostrare la propria abilità come Videoreporter. Il progetto è articolato in missioni che verranno lanciate su questo blog, di volta in volta, fino alla fine dell’anno scolastico e saranno il tema da seguire per realizzare i video.
Essere un videoreporter vuol dire uscire di casa, guardare quello che succede intorno a noi ed avere già una mano sul videocellulare, pronti a riprendere quello che succede. O voler dire qualcosa e avere in mente il modo migliore di organizzare una scena da riprendere. Essere un Videoreporter vuol dire aver voglia di raccontare a tutti quello che ci passa davanti agli occhi, senza nessun media a fare da filtro alle nostre parole.
Il protagonista di questo progetto sei Tu. Decidi cosa riprendere, chi o ‘cosa’ far parlare. Scegli un punto di vista originale del racconto e prova a rendere il video più interessante attraverso il montaggio.
Racconta la tua città.
Diventa un Videoreporter di MiaSorrento.
Come partecipare:
- Iscriviti a www.miasorrento.it
- Informati sul blog di MiaSorrento sulla Missione in corso.
- Munisciti di videocamera digitale, fotocamera o videocellulare. Poi organizzati da solo o con i tuoi amici e vai in giro per la città a cercare storie adatte alla Missione.
- Infine carica i tuoi video nel canale “Videoreporter” e partecipa alla vita della Community. Vota, commenta e diffondi i tuoi video.
Se fai parte della redazione di un giornale d’istituto o un giornale di quartiere coinvolgi i tuoi compagni di classe e i tuoi professori: nell’era della comunicazione digitale potresti essere il primo a far diventare il giornale d’istituto, a tutti gli effetti, un videogiornale.
Per i più prolifici è già in preparazione un concorso con ricchi premi dal tema “Natale a Sorrento”. Troverai tutte le informazioni per partecipare al concorso sepre su questo blog. Attento, la prima missione ti aspetta.
Tag: città, concorso, creatività, didattica, giovani, io sono, media, miasorrento, missione, missioni, montaggio, partecipare, penisola, penisola sorrentina, progetto, punto di vista, raccontare, ragazzi, scuola, scuole, Social Tv, sorrento, tradizioni, video, videoproduzioni, Videoreporter